Concerti ed esibizioni


Nei nostri spettacoli, che abbiamo tenuto in quasi tutte le regioni italiane e in alcuni paesi europei, cerchiamo di riproporre il frutto delle nostre ricerche che conduciamo nei vari campi del sapere umano (musicale, storico, linguistico, letterario, filosofico, religioso) come viene descritto nella pagina delle attività.

La nostra è un'associazione senza scopo di lucro, e quasi tutte le nostre attività sono sovvenzionate con i proventi che ricaviamo dalle nostre esibizioni. I concerti che teniamo sono di tre tipi: quelli con il gruppo folkloristico, quelli con il gruppo di musica medioevale e quelli eseguiti nel periodo natalizio rievocando gli zampognari che erano molto diffusi, come in tutta Italia, anche nelle nostre valli e dei quali si hanno moltissime testimonianze.
In tutti i concerti vengono suonati gli strumenti musicali da noi ricostruiti e ritrovati, e tutte le nostre esibizione avvaengono in costume.

Quando ci esibiamo col gruppo folkloristico indossiamo il costume tradizionale, e il repertorio eseguito spazia dalla musica tradizionale cimbra e veneta, a quella della "tradizione regia" suonata alla corte del Kaiser Francesco Giuseppe d'Asburgo (abbiamo ritrovato molta della musica che veniva suonata per l'imperatore "Ceco Beppe" quando veniva a trascorrere le vacanze estive nella nostra città e nelle nostre valli).

I nostri concerti sono in grado di ricreare le piacevoli atmosfere legate alle tradizioni e sono adatti anche a feste a ballo in cui si possono ballare varie danze tra cui la manfrina, la giga, le polke cavalline, il munecò, e soprattutto il Tzoty, la danza tipica delle popolazioni cimbre.

Col gruppo medioevale indossiamo degli abiti che cercano di ricordare quelli degli antichi trovatori, minnesangher (che sono strettamente legati alla nostra storia e alla nostra cultura), cantastorie, giullari di corte e le gesta da loro cantate.

Gli strumenti che vengono usati sono ghironda, cantele, diana, corno riccioluto, racola, flauti e vari tipi di percussioni, e in alcuni nostri spettcoli hanno partecipato insieme a noi dei giocolieri e degli sputafuoco.

Di particolare suggestione sono le esibizioni che avvengono nel periodo natalizio con il gruppo di musica natalizia. Il gruppo, con i vestiti da pastori (ma anche da contadini, visto che la tradizione degli zampognari era, come pochi sanno, anche, e sarebbe meglio dire soprattutto, una tradizione contadina), ha partecipato a numerose manifestazioni natalizie suonando i bagatelli (zampogne) oltre che ad altri strumenti quali la fisarmonica, il corno riccioluto, trombone, "trombino wagneriano" e flauti di ogni tipo.

L'allegria portata dalle dolci melodie natalizie suonate da questi strumenti si accompagna alle benedizioni ben auguranti che i suoantori fanno, secondo un rito antichissimo che si potrebbe definire magico, alle persone che donano loro qualcosa, come un vin brulè o una cioccolata calda, o che semplicemente aprono la porta della loro casa o del loro negozio.

Una particolarità del costume sono i campanelli attaccati ai piedi, che producono delle frequenze alte in modo da (come si dice dalle nostre parti) "scaciar i diaoli".


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