Le danze tradizionali
Le danze e la musica popolare hanno sempre avuto la funzione sociale di riunire in allegria le persone, favorendo la conoscenza reciproca e rinsaldando positivamente i legami nella comunità. Sono state e sono uno dei mezzi più importanti utilizzati dalle minoranze etniche per mantenere vive le proprie specificità culturali e costituiscono quindi un patrimonio importante da non disperdere.
Anche nella nostra valle, la Valpantena, si ballavano le danze popolari le quali erano molto diffuse
sicuramente fino allo scoppio del secondo conflitto mondiale; a testimonianza della
diffusione del ballo popolare nella nostra valle vi sono sia cognomi, come i Danzi, sia nomi di contrade come ad esempio
la contrada Ballarini, oltre ovviamente alle fonti dirette che hanno reso possibile
un filo conduttore con la tradizione.
A differenza di altre zone dell'Italia e dell'Europa purtroppo il ricchissimo patrimonio di
queste danze non si è conservato per intero fino ai giorni nostri, ma solo in parte. Tuttavia si
può comunque dire che uno dei pochi retaggi oggi rimasti dell'amore per il ballo lo si può
scorgere nel liscio.
La nostra associazione ha ritrovato alcune danze tradizionali e sta cercando di trasmetterle in primo
luogo ai giovani affinchè questo patrimonio venga coltivato e mantenuto vivo.
Tra le danze tradizionali raccolte citiamo lo Sieben Schritte (sette passi) Cori Bepi,
la manfrina di Camposilvano, il taco punta, lo Tzoty di Vadiporro,il Bassanello
(ballato nel Cansiglio in occasione dei matrimoni),
e altre danze venete che si sono diffuse nel corso dei secoli anche nella zona abitata dalle
popolazioni cimbre come il do pasi e la polesana.
Bisogna dire che le ricerche da noi compiute in questo campo si basano prevalentemente sull'opera di altri ricercatori e di altre associazioni operanti nel territorio.






